By: Dott. Sergio Antonacci
12/10/2018
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A decorrere dal 1^ gennaio 2016, prende avvio il nuovo regime di contribuzione al Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato (FSBA) a seguito dell’adeguamento del fondo stesso alle nuove prescrizioni di legge in materia di ammortizzatori sociali e fondi di solidarietà previsti dal D. Lgs. n. 148/2015.

Tutte le aziende artigiane che occupino lavoratori dipendenti, che applichino CCNL sottoscritti dalle categorie firmatarie l’accordo interconfederale del 10/12/2015 sprovviste di ammortizzatori sociali ordinari e che, a prescindere dal requisito dimensionale, occupino anche fino a cinque dipendenti, sono tenute a versare un unico contributo aggiuntivo che si compone di due quote:
 
  • Dal 1^ gennaio 2016 una quota fissa pari ad euro 7,65 mensili per 12 mensilità e una quota variabile pari allo 0,45% della retribuzione imponibile a carico dell’azienda;
  • Dal 1^ luglio 2016 quota variabile pari allo 0,15% della retribuzione imponibile a carico del lavoratore.
 
Il versamento della contribuzione avviene mediante modello F24 con apposita causale contributo “EBNA”.
Le aziende artigiane che non aderiranno ad alcun fondo bilaterale, dovranno corrispondere a ciascun lavoratore dipendente un elemento retributivo aggiuntivo pari ad €. 25,00 lordi mensili, da erogare per 13 mensilità, che incide su tutti gli istituti retributivi di legge e contrattuali, compresi quelli indiretti e differiti, escluso il Tfr.

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