By: Dott. Claudio Carrano
12/10/2018
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Come noto dall' art. 33 del Regolamento UE 165/2014 (entrerà in vigore il 02/03/2016, come previsto dall'art. 48 del Regolamento UE 165/2014),  viene stabilito espressamente che: "Le imprese di autotrasporto garantiscono che i propri conducenti ricevano una formazione e istruzioni adeguate per quanto riguarda il buon funzionamento dei tachigrafi, che siano digitali o analogici, effettuano controlli periodici per garantire che i propri conducenti li utilizzino correttamente e non forniscono ai conducenti alcun incentivo diretto o indiretto che possa incoraggiare ad un uso improprio dei tachigrafi".
 
Da ciò deriva la prescrizione prevista dall' art. 174 comma 14 del Codice della Strada e che impone la sanzione da 327 € a 1.306,39 € che insiste unicamente in capo all'azienda e in aggiunta alle sanzioni a carico del conducenti (per le quali l'azienda è comunque solidamente responsabile).
 
Per dimostrare la formazione svolta ed evitare il rischio della sanzione, è consigliabile che i conducenti tengano a bordo del veicolo l'attestato di frequenza al corso sul cronotachigrafo.
 
 
 

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