By: Dott. Sergio Antonacci
04/12/2017
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Con l’emanazione del D.Lgs 158 del 24 settembre2015 entrato in vigore in data 22 ottobre 2015 è stata effettuata una revisione del sistema sanzionatorio tributario penale ed amministrativo previsto per i sostituti d’imposta. Nello specifico, le novità riguardano l’omissione della dichiarazione del sostituto d’imposta (modello 770) o ritardato invio della stessa oltre i 90 giorni consentiti dal termine di invio, che si configura qualora l’ammontare delle ritenute non versate sia superiore ad euro 50.000 e la pena prevista è la reclusione da 1 anno e 6 mesi a 4 anni, e l’omesso versamento entro i termini delle ritenute certificate o dovute se di ammontare superiore ad euro 150.000 per ciascun anno d’imposta, per il cui reato è prevista la reclusione dai 6 mesi ai 2 anni.
Circa l’impianto sanzionatorio amministrativo, viene ridotto il limite previsto per l’ammontare delle ritenute entro cui opera la sanzione preesiste il nuovo decreto legislativo; per limiti superiori invece viene prevista un’ulteriore sanzione secondo una percentuale maggiorata.
 
 

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