By: AVV. ROBERTO SPOSATO
12/10/2018
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A partire dal primo aprile 2016, giusta circolare diffusa da Poste Italiane S.p.a., è venuto meno il servizio della c.d. "data certa", a mezzo del quale era possibile, tra l'altro, garantire la certezza del giorno in cui un dato atto veniva firmato, o la certezza della tenuta di dati rapporti contrattuali in un preciso momento storico.
Venendo meno tale sistema, oltre a tenere conto dei tradizionali poteri di certificazione del Notaio o della registrazione dell'atto presso gli sportelli dell'Agenzia delle Entrate, gli strumenti cui poter rimediare alla mancanza succitata possono essere cinque:
  1. il ricorso alla posta elettronica certificata, la quale viene parificata alla raccomandata con ricevuta di ritorno;
  2. la marca temporale sui documenti informatici, che rappresenta un servizio che permette di associare date e ore certe, legalmente valide, ad un dato documento informatico, opponibile ai terzi ex art. 20 D. Lgs. n. 82 del 2005 relativo al Codice dell'Amministrazione digitale;
  3. annullamento della marca da bollo da effettuare presso il Comune od altro ufficio della P.A. a ciò deputato, innanzi ad un pubblico ufficiale il quale provvede ad apporre il timbro sulla predetta marca per annullarla (cristallizzando, così, la data certa);
  4. raccomandata senza busta cartacea senza avviso di ricevimento, la quale andrà inviata, a mezzo del servizio postale, a se stessi (medesimo mittente, medesimo destinatario); al riguardo le Poste Italiane forniscono un fondamentale servizio, “Dove quando”, mediante il quale è possibile risalire, tramite il codice a barre apposto sulla raccomandata, allo storico dell'invio;
  5. il sistema data certa digitale garantito dal servizio Postel di Poste Italiane S.p.a. mediante il quale è possibile apporre un riferimento temporale certo ad un dato documento (garantito da Postel attraverso l'apposizione EPCM – Electronic Postal Certification Mark rilasciata da Poste Italiane secondo quanto previsto dall'Universal Postal Union – al documento informatico).
Tanto detto, soltanto nei prossimi mesi potremo avere importanti sviluppi in ordine alla prassi che si consoliderà al riguardo.

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