By: DOTT. SERGIO ANTONACCI
04/12/2017
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La legge di stabilità 2016 aveva introdotto, a titolo sperimentale, un esonero contributivo per gli autisti che effettuassero trasporti internazionali; con la circolare n. 167 del 10 novembre 2017 l‘INPS ha fornito chiarimenti ed istruzioni operative per poter fruire di tale agevolazione.
L’esonero contributivo in questione spetta per il triennio da gennaio 2016 a novembre 2018, nella misura dell’80% della contribuzione previdenziale, in relazione ai conducenti che effettuino trasporti internazionali per almeno 100 giorni annui a bordo di mezzi di massa superiore alle 3,5 tonnellate e dotati di tachigrafo digitale. Il beneficio è riconosciuto dall’INPS in base all’ordine cronologico di prestazione delle istanze e non è cumulabile con al tre agevolazioni contributive od economiche.
Beneficiari dell’esonero sono i datori di lavoro che esercitano attività di autotrasporto internazionale conto terzi, conto proprio, trasporto di persone ed attività di produzione o scambio di beni e servizi.
Come accennato poc’anzi, le condizioni necessarie per poter accedere al beneficio in questione sono il raggiungimento e superamento di almeno 100 giornate nell’arco dell’anno in cui si sia effettuato trasporto internazionale; solo questa condizione permette l’applicazione di una riduzione dell’80% della contribuzione previdenziale dei conducenti interessati. Con riferimento all’ipotesi in cui lo stesso servizio di trasporto internazionale venga effettuato da una pluralità di conducenti, che si susseguano alla guida dello stesso veicolo, di massa superiore alle 3,5 tonnellate e provvisto di tachigrafo digitale, l’esonero spetta per tutti i conducenti che abbiano svolto il servizio in questione. L’agevolazione scatta a partire dal mese successivo al raggiungimento delle 100 giornate, decorrente dal 1^ gennaio 2016 fino al periodo paga di novembre 2018.
La verifica dei presupposti che legittimano tale fruizione verrà effettuata mediante attività di controllo da parte dello stesso INPS, anche in collaborazione con l’Agenzia Ispettiva Nazionale e con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; saranno oggetto di verifica la documentazione di trasporto (lettera di vettura internazionale o documento di trasporto di cose in conto proprio), la carta tachigrafica del conducente da cui possa emergere il territorio attraversato e l’attività di guida effettuata, nonché le buste paga dei lavoratori interessati.
L’esonero è inoltre subordinato al rispetto della soglia degli aiuti de minimis, che per il settore dei trasporti non deve superare 100.000 nell’arco di tre esercizi finanziari. L’INPS provvederà al riconoscimento dell’esonero contributivo solo dopo aver consultato il Registro nazionale degli aiuti di Stato gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico ed accertato che vi sia disponibilità nei limite dei massimali. Nel caso in cui dovesse risultare che il beneficiario abbia ricevuto aiuti per importi superiori alle soglie individuate, sarà soggetto al recupero della totalità dell’agevolazione concessa e non soltanto della parte eccedente la soglia de minimis.
La richiesta deve essere presentata in via telematica sul portale dell’INPS attraverso l’applicativo “DiResCo” con il modulo “TRAS.INT” e dovranno essere indicati il lavoratore che ha effettuato le 100 giornate di trasporto internazionale, la data di raggiungimento della soglia, la retribuzione mensile media e l’aliquota contributiva applicata dal datore di lavoro. Una volta presentata la domanda, entro 48 ore l’INPS calcolerà la misura dell’esonero spettante, verificherà la disponibilità delle risorse stanziate e nel qual caso autorizzerà la fruizione.

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