By: AVV. ROBERTO SPOSATO
12/10/2018
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Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 26 maggio 2016 è stato pubblicato il Regolamento UE n. 799 del 2016 che applica il Regolamento UE n. 165 del 2014 del Parlamento europeo e del Consiglio (il quale ha introdotto tachigrafi digitali di seconda generazione, detti «tachigrafi intelligenti», che includono una connessione al sistema globale di navigazione satellitare, una comunicazione remota a fini di diagnosi precoce e un'interfaccia con i sistemi di trasporto intelligenti) recante le prescrizioni per la costruzione, il collaudo, il montaggio, il funzionamento e la riparazione dei tachigrafi e dei loro componenti.
In particolare, il predetto atto comunitario, con riferimento all’oggetto ed al campo di applicazione, reca la regolamentazione e la normativa necessaria all'applicazione uniforme dei seguenti aspetti riguardanti i tachigrafi: 1) registrazione della posizione del veicolo in determinati punti nel corso del periodo di lavoro giornaliero del conducente; 2) diagnosi precoce remota di eventuali manomissioni o uso improprio dei tachigrafi intelligenti; 3) interfaccia con i sistemi di trasporto intelligenti; 4) le prescrizioni amministrative e tecniche per le procedure di omologazione dei tachigrafi, compresi i meccanismi di sicurezza.
Di rilevante importanza appare, unitamente all’appendice ed agli allegati, la parte introduttiva, la quale dispone espressamente, tra l’altro, che “il sistema tachigrafico digitale di prima generazione è in uso dal 10 maggio 2006 e può essere utilizzato fino alla fine del proprio ciclo di vita per il trasporto interno. Per il trasporto internazionale invece, 15 anni dopo l'entrata in vigore del presente regolamento della Commissione, tutti i veicoli devono essere dotati di un tachigrafo intelligente di seconda generazione conforme, introdotto dal presente regolamento. Il presente allegato reca i requisiti degli apparecchi di controllo e delle carte tachigrafiche di seconda generazione. A decorrere dalla data della sua introduzione, sui veicoli immatricolati per la prima volta si dovranno montare gli apparecchi di controllo di seconda generazione e per essi dovranno essere rilasciate le carte tachigrafiche di seconda generazione. Al fine di agevolare l'introduzione del sistema tachigrafico di seconda generazione: — le carte tachigrafiche di seconda generazione devono essere progettate per poter essere utilizzate anche nelle unità elettroniche di bordo di prima generazione, — e non sarà richiesta la sostituzione delle carte tachigrafiche di prima generazione in corso di validità alla data di introduzione. Ciò consentirà ai conducenti di mantenere la propria carta del conducente unica e di utilizzare con essa entrambi i sistemi. Gli apparecchi di controllo di seconda generazione devono tuttavia essere tarati utilizzando unicamente carte dell'officina di seconda generazione”.  
La predetta normativa sovranazionale, che entrerà in vigore dal 15 giugno 2016, ad eccezione dei allegati che si applicheranno a decorrere dal 2 marzo 2019, inciderà, come del resto tutti gli atti fonte comunitaria, sotto il profilo tecnologico e funzionale, sull’attività posta in essere da tutti gli operatori del settore del trasporto.
In allegato il testo del Regolamento UE n. 799/2016.

Allegati
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190_2016_799_Reg_UE.pdf
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