By: AVV. ROBERTO SPOSATO
27/02/2018
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Con ordinanza n. 27759 del 22 novembre 2017, la Sesta Sezione della Cassazione, in tema di sinistri stradali, ha statuito che le operazioni di carico e scarico costituiscono una sfaccettatura della circolazione stradale, con la specifica che sono poste in funzione dell’avvio del veicolo nel flusso della circolazione ex art. 2054 del Codice Civile, come qualsiasi atto di movimentazione di esso o delle sue parti, con la conseguenza che quando avvengano sulla pubblica via, danno luogo all'applicabilità della normativa sull'assicurazione per la R.C.A”.

Il predetto decisum, in particolare, ha evidenziato che “hanno aggiunto le Sezioni Unite che "per l'operatività della garanzia per la R.C.A. è necessario il mantenimento da parte del veicolo, nel suo trovarsi sulla strada di uso pubblico o sull'area ad essa parificata, delle caratteristiche che lo rendono tale sotto il profilo concettuale e, quindi, in relazione alle sue funzionalità, sia sotto il profilo logico che sotto quello di eventuali previsioni normative, risultando, invece, indifferente l'uso che in concreto si faccia del veicolo, semprechè che esso rientri in quello che secondo le sue caratteristiche il veicolo stesso può avere”.
Da ultimo, la Suprema Corte, ha puntualizzato che “nè può contestarsi che il trattore sia un mezzo di trasporto, dovendosi anzi riconoscere che l'operazione di carico e scarico di un pesante cancello costituisce un utilizzo non certo abnorme del trattore, date le sue specifiche qualità”.


 

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