By: AVV. MICHELA CHERUBIN
04/12/2017
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L’art. 202 del Codice della Strada prevede il c.d. pagamento in misura ridotta della sanzione amministrativa, prevedendo delle riduzioni a seconda che questa venga pagata entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notificazione della sanzione stessa (nel qual caso si pagherà l’importo minimo previsto) oppure entro 5 giorni (nel qual caso la somma minima sarà ulteriormente ridotta del 30%).
Tale beneficio ha comportato alcuni problemi di applicazione nel caso in cui la sanzione venga pagata entro 5 giorni e mediante bonifico bancario, operazione che, soprattutto nel caso in cui siano coinvolti istituti bancari diversi, può richiedere anche diversi giorni.
In molti casi infatti, alcuni trasgressori si sono visti contestare il pagamento effettuato in misura ridotta del 30% in quanto il bonifico sarebbe stato accreditato all’ente accertatore oltre il termine dei 5 giorni decorrenti dalla contestazione o notifica della sanzione.
Con circolare Prot. 300/A/227/16/127/34 del 14.01.2016 il Ministero dell’Interno, occupandosi in materia di pagamento delle sanzioni amministrative pecuniarie ai sensi del Codice della Strada mediante bonifico bancario o strumenti elettronici di pagamento, ha chiarito che “nei pagamenti tramite conto corrente e bonifico bancario l’effetto liberatorio per il pagatore si ha alla data di accredito dell’importo sul conto dell’organo di polizia stradale”.
Pertanto, in questa prima interpretazione del Ministero, la valuta del bonifico doveva avere data rientrante nei 5 giorni successivi alla sanzione, ai fini della validità del pagamento in misura ridotta.
Tuttavia, il “Decreto Banche”, entrato in vigore in data 15.04.2016, all’art. 17 quinquies fornisce un’interpretazione normativa dell’art. 202 del Codice della Strada, stabilendo che “per i pagamenti diversi da quelli in contanti o tramite conto corrente postale, l’effetto liberatorio del pagamento si produce se l’accredito a favore dell’amministrazione avviene entro due giorni dalla data di scadenza del pagamento”.
Pertanto, per il pagamento in misura ridotta è sufficiente che la data di accredito ricada entro due giorni dalla scadenza, ovvero entro 7 giorni dalla contestazione.
Su tale nuova interpretazione è intervenuto nuovamente il Ministero dell’Interno, con circolare prot. 300/A/2734/16/127/34 (che si allega), precisando che “trattandosi di norma interpretativa, il principio ha efficacia retroattiva e dovrà essere applicato a tutti i verbali per i quali il pagamento della sanzione sia intervenuto con le modalità e i termini in argomento” (quindi bonifico bancario accreditato entro 7 giorni), ma con esclusione dei verbali di competenza della polizia stradale per i quali si sia formato il ruolo”.
Attenzione, quindi, all’eventuale data riportata nella cartella esattoriale notificata per mancato pagamento della sanzione.
 

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