By: AVV. MICHELA CHERUBIN
12/10/2018
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Come stabilito dal Regolamento di esecuzione UE 2017/548 del 23 marzo scorso, pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 24.03.2017, qualora vi sia una rimozione o una rottura dei sigilli del cronotachigrafo è necessario che vi sia, a bordo del mezzo, un documento contenente la giustificazione scritta di tali operazioni.
A tal fine, la Commissione Europea ha predisposto un modulo standard, la cui compilazione è prevista, secondo quanto disposto dal Reg. UE 165/2014, ogni qualvolta l’addetto all’officina esegua operazioni di rottura o rimozione del sigillo al fine di effettuare modifiche o riparazioni al veicolo.
In tali casi, quindi, l’addetto dell’officina dovrà compilare tale modulo, indicando alcuni dati quali:
  • numero di immatricolazione del veicolo;
  • nome del conducente;
  • dati identificativi dell’officina che esegue l’operazione;
  • numero del sigillo rimosso;
  • motivo della rottura o rimozione.
L’originale del modulo, compilato, firmato e timbrato, dovrà essere conservato a bordo del veicolo, per essere presentato a richiesta in occasione di controlli su strada, mentre una copia timbrata andrà conservata presso l’officina.
Ricordiamo, infatti, che ogni manomissione del cronotachigrafo costituisce fattispecie di rilevanza penale, pertanto ogni modifica deve essere giustificata.

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