By: DOTT. SERGIO ANTONACCI
04/12/2017
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In data 24.10.2016 è entrato in vigore il D.Lgs 193/2016 che prevede, a decorrere dal 01.07.2016, la soppressione di Equitalia, l’affidamento dell’attività di riscossione alla Nuova Agenzia delle Entrate-Riscossione e la definizione agevolata dei ruoli affidati agli Agenzi della Riscossione dal 2000 al 2015. È prevista la definizione agevolata delle somme iscritte nei ruoli affidati agli Agenti della riscossione dal 2000 al 2015. In particolare è riconosciuta la possibilità di estinguere il debito, senza sanzioni e interessi, effettuando il pagamento integrale, anche dilazionato (in un massimo d 4 rate, su cui sono dovuti gli interessi), delle somme:
  • affidate all’Agente della riscossione a titolo di capitale e interessi;
  • maturate a favore dell’Agente della riscossione a titolo di aggio e di rimborso delle spese per procedure esecutive / notifica della cartella di pagamento.
Tale beneficio spetta anche ai soggetti che hanno già pagato parzialmente, anche a seguito di provvedimenti di dilazione emessi dall’Agente della riscossione, le somme dovute relativamente ai predetti ruoli, a condizione che, rispetto ai piani rateali in essere, siano effettuati i versamenti in scadenza nel periodo 1.10 – 31.12.2016.
La definizione agevolata non può essere richiesta per le somme iscritte a ruolo riguardanti:
 
  • risorse proprie tradizionali ex art. 2, par. 1, lett. a) e b), Decisione 31.10.94, n. 94/728/CE
  • Euratom e l’IVA riscossa all’importazione;
  • recupero di aiuti di Stato;
  • crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti;
  • multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di
  • condanna;
  • sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada.
 
Modalità di adesione
Il soggetto interessato deve manifestare la volontà di avvalersi della definizione agevolata mediante un’apposita dichiarazione da effettuare:
 
  • entro il 21.1.2017 (90 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto in esame);
  • utilizzando la modulistica all’uopo predisposta che sarà disponibile sul sito Internet dell’Agente della riscossione.
 
Nella dichiarazione dovrà essere indicato, tra l’altro, il numero di rate scelto e la pendenza di giudizi aventi ad oggetto i carichi cui si riferisce la dichiarazione, con l’impegno a rinunciare a tali giudizi.
A seguito della presentazione della domanda di definizione:
  • sono sospesi i termini di prescrizione / decadenza per il recupero dei carichi oggetto della stessa;
  • l’Agente della riscossione non può avviare nuove azioni esecutive, iscrivere nuovi fermi amministrativi / ipoteche, proseguire le azioni di recupero coattivo precedentemente avviate, sempre che non abbia avuto luogo il primo incanto con esito positivo ovvero non sia stata presentata istanza di assegnazione o emesso provvedimento di assegnazione dei crediti pignorati.
 
Al fine di beneficiare degli effetti della definizione, la dichiarazione va presentata anche dai soggetti che, per effetto dei pagamenti parziali, hanno già corrisposto integralmente le somme dovute relativamente ai carichi in esame.
Modalità e pagamento delle somme dovute:
Entro il 21.4.2017 (180 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto in esame), l’Agente della riscossione comunica al debitore l’importo complessivo delle somme dovute per la definizione, l’ammontare delle singole rate e la relativa data di scadenza.
In particolare:
  • I e II rata - Ciascuna pari ad 1/3 delle somme dovute.
  • III e IV rata - Ciascuna pari ad 1/6 delle somme dovute. La scadenza della III rata non può superare il 15.12.2017, quella della IV rata non può superare il 15.3.2018.
Va evidenziato che, in caso di versamento rateale, non è applicabile la dilazione ex art. 19, DPR n. 602/73 prevista per l’ipotesi di temporanea situazione di difficoltà del contribuente. Il mancato/tardivo/insufficiente versamento delle somme dovute (unica soluzione o una rata) non consente il perfezionamento della definizione con conseguente ripresa dei termini di prescrizione/decadenza per il recupero dei carichi oggetto della dichiarazione.
 

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